La favola di Leonardo, il genio
Il Fuoco, sotto, si sentiva mortalmente offeso e umiliato.
Perchè l’Acqua nella pentola stava sopra.
Sopra di lui.
Lui, il Fuoco.
Che pure sapeva di essere considerato elemento tra i più indispensabili.
Così, dopo essersi ben bene roso e rosolato per l’invidia e per la rabbia, il Fuoco avvampò deciso a prevalere in tutta la sua forza.
Le fiamme si alzarono alte e violente e l’Acqua, che si era trovata a ribollire, finì col traboccare.
Proprio sul Fuoco.
Lo soffocò e spense.
Questa favola è attribuita al gran Leonardo e il suo significato è chiaro: l’ambizione smisurata e il volere di più sempre di più, finiscono col ritorcersi a nostro danno: a farci perdere anche il non poco che già abbiamo.
Quanto sia vero lo prova la Storia che è piena di grandi personaggi (generali, re e imperatori) che pur belli, potenti e intelligenti hanno ignorato la favola del Fuoco e hanno perso guerre, regni e imperi.
Anche la vita, molto spesso.
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