Il vecchio piroscafo e il cucciolo di nave

16 marzo 2010 at 20:17 (Il vecchio piroscafo e il cucciolo di nave)

Il vecchio piroscafo navigava in alto mare. Quando incrociò un piroscafo più piccolo. Il più buffo e strano che si possa immaginare. Era infatti… una bottiglia.
Proprio così: una bottiglia!
Era una bottiglia a cui un ragazzino aveva fissato uno stecco come albero, con delle piccole vele ricavate da un fazzoletto ritagliato a pezzi.
Con questo, quanto a stare a galla, il piccolo piroscafo se la cavava più che egregiamente. Perchè le onde, anche più aggressive, lo sballottavano ma lui, agile, sgusciava.
Si divertiva. Anzi.
Per lui era un bel gioco.
Piccolo com’era, e snello.

Il vecchio piroscafo si affezionò a quello strano cucciolo di mare. E, da quel momento, tutti e due presero a navigare insieme. Inseparabili.
Il piccolo sulla scia del grande.
Tanto da diventare una coppia famosa.
Sulle rotte pressochè di ogni oceano.
Non c’era ormai nave, bettolina, cargo o petroliera o transatlantico che non li conoscesse e che, incontrandoli, non li salutasse con fragorosi botti di sirena.
Fino a una certa notte.

Scoppiò un terribile uragano.
In un attimo, il buio si fece nero come pece. La valanga d’acqua dal cielo lo rendeva più impenetrabile e compatto. E il vento, raggiunta la massima potenza, investì il vecchio piroscafo e lo spezzò.
Sollevò anche il piccolo piroscafo. Lo sbalzò, in alto, verso il cielo. Ma il piccolo piroscafo era ricaduto in acqua e aveva ripreso a navigare.
Aveva solo le vele fradice e un po’ più lacere. Ma roba da poco, di certo, non da incidere.

Al mattino il sole era tornato a brillare. E il mare aveva riacquistato un aspetto tranquillo da non far supporre l’ira della notte. Purtroppo, nel frattempo, il vecchio piroscafo, colpito duramente, era scomparso, inabissato.
Bene. Ci credete?
È da allora che il piccolo piroscafo cerca il vecchio amico e chiede sue notizie.
Le chiede alle onde di passaggio.
Le onde, a loro volta, non hanno il coraggio di svelargli la cruda, dura verità. Abbozzano: «Aspetta e vedrai, vi incontrerete».
Così passano i giorni, le settimane e i mesi. E il piccolo piroscafo non smette: cerca e chiede.
Ditemi voi: non è una bella forma di amicizia?

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