Due cuori, un ciuffo
Era piccolo, grande ciuffo, grandi occhi.
Era un piccolo cane.
Aveva paura delle macchine. Aveva fame. Aveva freddo.
Aveva tutto.
Tranne che un nome.
Incontrò un bambino che non aveva fame, non aveva freddo. Aveva tutto. Anche un nome.
Il bambino era piccolo, grande ciuffo, grandi occhi.
Bambino e cane si guardarono. E si abbracciarono.
Da allora potete esserne certi:
se vedete per la strada due grandi ciuffi e quattro grandi occhi insieme, ebbene, non vi potete sbagliare.
Sono loro: il bambino e il cane.
Permalink Commenti disabilitati
